Rapporto RespiVirNet n.2 del 07 novembre 2025

Settimana 2025-44, dal 27 ottobre al 02 novembre

1. Punti Chiave

  • La sorveglianza RespiVirNet presenta importanti novità rispetto alle stagioni precedenti. In particolare, è stata modificata la definizione di caso: non vengono più sorvegliate le sindromi simil-influenzali (ILI), ma le infezioni respiratorie acute (ARI). Il protocollo operativo RespiVirNet è disponibile sul sito del Ministero della Salute a questo link

  • L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana analizzata, è pari a 7,28 casi per 1.000 assistiti, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 21 casi per 1.000 assistiti. Il cambiamento nella definizione di caso (da ILI ad ARI) rende difficile confrontare l’incidenza settimanale con quella delle stagioni precedenti, così come con le soglie di intensità, calcolate sulla base dei dati relativi alle sindromi simil-influenzali delle ultime stagioni.

  • Nella settimana 2025-44 si registra ancora un basso tasso di positività per i virus influenzali e per il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) nella comunità. Tra i virus respiratori circolanti, i valori di positività più elevati sono stati rilevati per i Rhinovirus, per il SARS-CoV-2 e per i virus parainfluenzali. La co-circolazione dei diversi virus respiratori contribuisce a determinare il valore di incidenza delle infezioni respiratorie acute (ARI).

  • Anche nel flusso ospedaliero, i tassi di positività più elevati sono stati rilevati per i Rhinovirus, seguiti dal SARS-CoV-2. Per quest’ultimo, i tassi più alti si osservano nella fascia di età 65+. Si ricorda che è stata avviata una campagna di vaccinazione contro COVID-19 così come per l’influenza per le categorie a maggior rischio, incluse tutte le persone sopra 60 anni di età. Più informazioni si possono trovare sul sito del Ministero della Salute

  • Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità è stata rilevata una percentuale simile di virus A(H1N1) e A(H3N2). Nel flusso ospedaliero, prevalgono leggermente i virus A(H1N1). Tuttavia, il numero di test positivi è ancora troppo basso per poter fornire indicazioni sull’andamento della stagione. Finora non è stato segnalato nessun campione positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale.

  • In alcune Regioni/PPAA non tutti i medici che hanno aderito alla Sorveglianza hanno iniziato l’attività di monitoraggio o reso disponibili i dati sulle infezioni respiratorie acute osservate tra i propri assistiti

2. Sorveglianza sentinella nella comunità

2.1. Infezioni respiratorie acute (ARI)

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella epidemiologica di RespiVirNet.

2.1.1 Incidenza delle ARI

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza, nel totale e per fascia di età in Italia. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti. Si sottolinea che in ogni rapporto l’incidenza viene aggiornata anche per tutte le settimane precedenti a quella di riferimento per tenere conto della quota costante di dati che arriva successivamente alla pubblicazione del Rapporto Settimanale.

Settimana

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-42

16.260

7,56

1.812

16,77

1.516

5,68

1.807

9,01

4.144

9,34

4.385

7,14

2.596

5,03

2025-43

15.495

7,39

1.820

17,18

1.457

5,57

1.605

8,20

3.995

9,28

4.076

6,81

2.542

5,03

2025-44

11.499

7,28

1.704

20,80

1.308

6,39

1.050

7,18

2.618

8,13

2.871

6,41

1.948

5,18

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza delle infezioni respiratorie acute, nel totale e per fascia di età, osservati nella settimana descritta nel presente rapporto. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti

Settimana

Regione-PA

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-44

Abruzzo

860

7,65

82

28,72

92

10,96

68

6,46

190

7,21

238

7,05

190

6,22

2025-44

Basilicata

45

10,43

7

17,11

12

15,44

5

14,49

4

5,15

8

7,63

9

9,39

2025-44

Calabria

2025-44

Campania

36

4,82

0

0

0,00

6

6,86

7

3,71

13

5,13

10

5,10

2025-44

Emilia-Romagna

924

7,42

203

29,46

134

7,63

65

5,54

205

8,59

210

5,96

107

3,66

2025-44

Friuli-Venezia Giulia

117

4,97

60

16,73

20

2,74

3

2,50

12

3,80

15

3,49

7

1,75

2025-44

Lazio

1.803

7,39

244

20,84

200

6,93

166

7,22

401

8,25

442

6,06

350

5,95

2025-44

Liguria

250

4,67

23

22,68

12

3,77

21

4,25

66

5,98

81

4,86

47

2,82

2025-44

Lombardia

3.358

7,61

502

19,62

353

5,47

313

7,74

853

9,49

840

6,83

497

5,09

2025-44

Marche

161

8,08

57

23,22

29

5,39

9

6,11

26

8,53

34

8,07

6

1,78

2025-44

Molise

7

2,10

2

5,71

0

0,00

1

7,41

2

3,88

1

1,23

1

1,10

2025-44

Piemonte

954

9,27

60

15,21

64

5,65

104

11,36

227

10,33

267

9,07

232

8,55

2025-44

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

20

2,55

3

8,26

2

2,51

1

0,95

7

3,88

6

2,60

1

0,66

2025-44

Provincia Autonoma di Trento

111

14,37

0

5

38,17

27

30,86

20

11,03

34

12,73

25

11,20

2025-44

Puglia

979

6,79

175

22,52

145

7,76

74

5,26

199

6,69

222

5,45

164

4,94

2025-44

Sardegna

181

10,85

74

48,49

42

12,85

8

4,39

21

7,80

22

5,17

14

4,50

2025-44

Sicilia

856

7,13

70

12,87

117

9,56

95

8,83

175

6,65

223

6,45

176

5,73

2025-44

Toscana

298

6,28

46

16,29

36

4,59

33

7,18

66

7,20

81

6,50

36

3,40

2025-44

Umbria

32

3,89

0

0,00

4

2,78

4

4,80

8

5,22

9

4,33

7

3,80

2025-44

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

56

5,55

9

13,70

7

6,04

7

6,44

9

5,25

11

3,68

13

5,25

2025-44

Veneto

451

5,65

87

21,53

34

3,09

40

5,51

120

7,42

114

5,21

56

2,88

Durante la settimana 2025-44, 1.180 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di infezioni respiratorie acute tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 7,28 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 20,80 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 6,39 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 5,18 casi per mille assistiti.

Nella settimana 44 del 2025, come mostrato in tabella, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 416.968, per un totale di circa 1.291.228 casi a partire dall’inizio della stagione

Settimana

Casi stimati in Italia

2025-42

442.773

2025-43

431.487

2025-44

416.968

Totale

1.291.228

2.1.2 Intensità dell’incidenza di infezioni respiratorie acute

Per il calcolo delle soglie epidemiche è stato utilizzato il metodo Moving Epidemic Method (MEM) sviluppato dall’ECDC. MEM permette di stimare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia in ogni stagione.Per la stima delle soglie il metodo MEM utilizza i dati di sorveglianza delle ILI di almeno cinque ed un massimo di dieci stagioni. Ogni anno le soglie vengono ricalcolate sulla base dei dati disponibili.Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 7,22 casi per mille assistiti (livello basale), 13,35 (intensità bassa), 17,43 (intensità media), 19,61 (intensità alta), oltre 19,61 (intensità molto alta).

2.1.3 Numero di medici e assistiti nella sorveglianza sindromica

La tabella seguente riporta la popolazione in sorveglianza per settimana e per fascia di età. La popolazione osservata in ogni settimana può cambiare a causa dell’effettiva partecipazione di ogni singolo medico sentinella.

Settimana

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Totale

2025-42

108.026

266.687

200.519

443.681

614.238

516.588

2.149.739

2025-43

105.939

261.346

195.659

430.638

598.799

505.593

2.097.974

2025-44

81.920

204.705

146.181

322.023

447.922

376.341

1.579.092

La tabella seguente riporta il numero di medici e la popolazione di assistiti coperta per Regione/PA nella settimana del presente rapporto, nel contesto della Sorveglianza Epidemiologica RespiVirNet.

Regione-PA

Totale Medici

Totale Assistiti

Abruzzo

97

112.428

Basilicata

3

4.314

Calabria

0

0

Campania

5

7.467

Emilia-Romagna

98

124.500

Friuli-Venezia Giulia

20

23.524

Lazio

183

243.966

Liguria

37

53.508

Lombardia

311

441.149

Marche

16

19.934

Molise

3

3.338

Piemonte

71

102.947

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

6

7.841

Provincia Autonoma di Trento

5

7.722

Puglia

110

144.224

Sardegna

13

16.680

Sicilia

95

119.988

Toscana

33

47.475

Umbria

7

8.220

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

8

10.083

Veneto

59

79.784

2.2. Risultati virologici nel flusso sentinella nella comunità

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella virologica di RespiVirNet.Si sottolinea che la corretta interpretazione dei dati riportati in questa sezione debba tener conto della numerosità dei tamponi analizzati.

2.2.1. Stagione in corso

2.2.2. Confronto con la stagione precedente

2.2.3. Risultati per età

2.2.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nell’assistenza primaria

3. Sorveglianza ospedaliera

3.1. Risultati virologici nel flusso ospedaliero

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati relativi al flusso ospedaliero raccolti attraverso la rete di laboratori della sorveglianza RespiVirNet.

3.1.1. Stagione in corso

3.1.2. Confronto con la stagione precedente

3.1.3. Risultati per età nel flusso ospedaliero

3.1.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nel flusso ospedaliero

4. Sorveglianza virologica

Questa sezione presenta i risultati complessivi della sorveglianza virologica RespiVirNet, aggregando insieme i dati provenienti dai diversi flussi (sentinella e non sentinella), sia nella comunità che nel flusso ospedaliero. Durante la settimana 2025-44 sono stati segnalati, attraverso il portale RespiVirNet, 1.273 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet. Dalle analisi effettuate 54 (4,2%) sono risultati positivi al virus influenzale, in particolare 53 di tipo A (25 di sottotipo H1N1pdm09, 19 H3N2 e 9 A non ancora sottotipizzati) e 1 influenza B. Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati,109 (8,6%) sono risultati positivi per SARS-CoV-2, 10 per VRS e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 229 (18,0%) Rhinovirus, 52 (4,1%) virus Parainfluenzali, 48 (3,8%) Adenovirus, 8 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 5 Bocavirus e 2 Metapneumovirus.

4.1. Risultati nazionali

La tabella sotto riporta i risultati delle tipizzazioni/sottotipizzazioni dei virus influenzali circolanti in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento e possono pertanto subire fluttuazioni nel corso della stagione di sorveglianza. Flu: Influenza; A(H1N1): A(H1N1)pdm09

42

43

44

Totale

Influenza A

21

31

53

105

A(H1N1)

9

14

25

48

A(H3N2)

10

10

19

39

A non sottotipizzato

2

7

9

18

Influenza B

2

1

1

4

Totale

23

32

54

109

La tabella sotto riporta le identificazioni di altri virus respiratori in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento; si sottolinea inoltre che: i) in caso di trasmissione di più campioni con lo stesso risultato, relativi a un singolo paziente in una data settimana, questo viene conteggiato una sola volta; ii) un campione viene considerato positivo per un dato virus qualora risulti positivo a quel virus almeno in una singola segnalazione.

42

43

44

Totale

VRS

1

7

10

18

SARS-COV-2

98

118

109

325

Metapneumovirus

0

1

2

3

Rhinovirus

217

267

229

713

Adenovirus

21

48

48

117

Bocavirus

1

1

5

7

Coronavirus (altri)

9

9

8

26

Parainfluenza

25

57

52

134

Totale

372

508

463

1.343

5. Altre informazioni di interesse

5.1. Aggiornamenti sull’influenza aviaria - stagione epidemologica 2025-2026

5.1.1. Situazione epidemiologica per l’influenza aviaria

In data 29 settembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle presso L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, ha confermato la prima positività nel secondo semestre 2025 per virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N1 nel pollame. Le misure di controllo generali e specifiche nelle zone di protezione e di sorveglianza sono state implementate come previsto dal Regolamento Delegato (UE) 2020/687. In data 14 ottobre 2025, lo stesso Centro di referenza, ha confermato la prima positività dopo febbraio 2025 per virus HPAI sottotipo H5N1 in volatili selvatici. Al 30 ottobre 2025 sono stati notificati 11 focolai in allevamenti avicoli nel territorio italiano nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna. La presenza del virus H5N1 HPAI è stata confermata nell’avifauna migratoria svernante (in prevalenza anatre selvatiche) in Italia in diverse regioni settentrionali. Le aree coinvolte da casi di HPAI nell’attuale stagione epidemiologica sono riportate nella mappa sottostante. Informazioni aggiornate e dettagliate sulle specie coinvolte, la localizzazione dei focolai, la durata delle misure di controllo e la situazione epidemiologica dell’influenza aviaria sono consultabili sul sito dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ai seguenti indirizzi:

5.1.2 Sorveglianza nelle persone esposte

Data la documentata capacità dei virus dell’influenza aviaria di effettuare eventi di spill-over e a causa del loro potenziale zoonotico e la capacità di generare una pandemia influenzale, in Italia è attivo un programma di sorveglianza sanitaria a favore dei soggetti esposti (cioè venuti a contatto diretto con gli animali malati, sia in fase pre-diagnosi, sia durante le operazioni di abbattimento) in caso di eventi epidemici negli animali domestici causati da virus HPAI. Ad oggi non si segnalano positività per virus dell’influenza aviaria nelle persone esposte.

5.1.3 Caratteristiche genetiche dei virus HPAI identificati di interesse per la salute pubblica

Tutti i virus identificati sul territorio italiano fin ora analizzati appartengono al nuovo subcluster del genotipo EA-2024-DI.2 (denominato EA-2024-DI.2.1) e raggruppano per tutti i geni con i virus H5N1 identificati in Italia e in altri paesi europei (Austria, Francia, Lettonia, Irlanda del Nord, Olanda, Polonia, Norvegia, Germania e Repubblica Ceca) tra metà settembre e metà ottobre 2025.
Tutti i virus HPAI ad oggi identificati nei volatili selvatici e domestici rimangono adattati ai volatili e non presentano mutazioni genomiche rilevanti per l’adattamento ai mammiferi.

5.2. Influcast: il sistema di previsione dell’influenza in Italia

Influcast è un progetto nazionale di previsione dell’andamento influenzale, sviluppato da ISI Foundation in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Il sistema utilizza modelli matematici e dati in tempo reale per produrre, ogni settimana, stime e previsioni a breve termine sull’andamento dell’influenza in Italia e nelle sue regioni, a supporto della sorveglianza e della risposta sanitaria. Maggiori informazioni e aggiornamenti settimanali sono disponibili su www.influcast.it.

5.3. Situazione internazionale

5.3.1 Unione Europea

I dati relativi ai virus respiratori nella Unione Europea vegono pubblicati dal Centro Europeo per il controllo delle malattie (ECDC) sul portale ERVISS I dati possono essere accessi pubblicamente dal Github dell’ECDC

5.3.2 Altri dati internazionali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblica aggiornamenti relativi alla situazione globale dei virus influenziale, VRS e SARS-CoV-2 sul sito del Global Influenza Programme

6. La Sorveglianza RespiVirNet

La sorveglianza Epidemiologica e virologica RespiVirNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medici-na generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per i virus respiratori.

Gli obietti sono:

  • descrivere i casi di sindrome simil-influenzale, stimarne l’incidenza settimanale du-rante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia.

  • monitorare l’intensità, la diffusione geografica e l’andamento temporale delle infezioni virali respiratorie per informare l’adozione di misure di mitigazione.

  • monitorare i cambiamenti e le caratteristiche dei virus respiratori circolanti ed emergenti, in particolare i cambiamenti virologici dei virus influenzali, del SARS-CoV-2 e di altri virus respiratori, per informare lo sviluppo di trattamenti, farmaci e vaccini.

  • monitorare la gravità, i fattori di rischio per la malattia grave delle infezioni virali respiratorie.

  • valutare l’efficacia del vaccino contro l’influenza, il COVID-19 e altre infezioni virali respiratorie, ove localmente fattibile.

Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’Iss svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Il gruppo di coordinamento nazionale dell’Iss ha sede presso il Dipartimento Malattie Infettive. Si ringraziano in particolare tutti i Laboratori Periferici partecipanti:

Laboratori della rete RespiVirNet

Regioni/PA Ente Nome Referente
PA Bolzano Azienda Sanitaria dell’Alto Adige – Comprensorio Sanitario di Bolzano Elisabetta Pagani
PA Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari – Ospedale S.Chiara - P.A. di Trento Lucia Collini
Valle d’Aosta Azienda Ospedaliera “Umberto Parini” di Aosta Patrizia Falcone
Friuli Venezia Giulia Università degli Studi di Trieste Fabio Barbone
Piemonte Ospedale “Amedeo di Savoia” - Torino Valeria Ghisetti
Piemonte AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Cristina Costa
Liguria Università degli Studi di Genova Giancarlo Icardi
Lombardia Università degli Studi di Milano Elena Pariani
Lombardia Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia Fausto Baldanti
Lombardia ASST FBF Sacco - Ospedale L. Sacco Polo Universitario di Milano Alberto Dolci
Veneto Università degli Studi di Padova Angelo Paolo Dei Tos
Emilia Romagna Università degli Studi di Parma Paola Affanni, Maria Eugenia Colucci
Emilia Romagna IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna Tiziana Lazzarotto
Toscana Università degli Studi di Firenze Gian Maria Rossolini
Toscana Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana – Pisa Anna Lisa Capria
Umbria Università degli Studi di Perugia Barbara Camilloni
Marche Università Politecnica delle Marche Ancona Stefano Menzo
Abruzzo Presidio Ospedaliero “Spirito Santo” di Pescara Paolo Fazii
Lazio Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma Maurizio Sanguinetti
Lazio “L. Spallanzani” IRCCS di Roma Fabrizio Maggi
Campania Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi-Cotugno – Napoli Maria Grazia Coppola
Molise Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Campobasso Massimiliano Scutellà
Basilicata Azienda Ospedaliera “San Carlo” di Potenza Teresa Lopizzo
Basilicata P.O. “Madonna delle Grazie” di Matera Domenico Dell’Edera
Sardegna Università degli Studi di Sassari Salvatore Rubino
Puglia UOC Igiene Policlinico di Bari Maria Chironna
Calabria Azienda Ospedaliera “Annunziata” – Cosenza Francesca Greco
Sicilia Università degli Studi di Palermo Francesco Vitale

Così come i referenti regionali della sorveglianza:

Referenti Sorveglianza Epidemiologica

Regione/PA Referente
Abruzzo Adriano Murgano
Abruzzo Dalia Palmieri
Basilicata Giovanni Canitano
Campania Francesco Bencivenga
Emilia-Romagna Giulio Matteo
Friuli Venezia Giulia Cristina Zappetti
Lazio Enrico Volpe
Liguria Federico Grammatico
Lombardia Danilo Cereda
Marche Lolita Sebastianelli
Molise Giovanni Di Giorgio
P.A. Bolzano Silvia Spertini
P.A. Trento Maria Grazia Zuccali
Piemonte Annalisa Finesso
Piemonte Bartolomeo Griglio
Puglia Cinzia Germinario
Sardegna Pierina Tanchis
Sardegna Rosella Meloni
Sicilia Giovanna Parrino
Toscana Daniela Senatore
Umbria Simona Foresi
Valle D’Aosta Helga Zen
Valle D’Aosta Carla Fiou
Veneto Michele Tonon

Inoltre, si ringrazia l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), in particolare il Dott. Terregino, per la sezione dedicata all’influenza aviaria.

7. Autori, contatti e citazione

RespiVirNet

Sorveglianza epidemiologica

Dipartimento Malattie Infettive-ISS:

  • Antonino Bella (Responsabile)

  • Alberto Mateo Urdiales

  • Jasleen Singh

  • Benedetta Bellini

Sorveglianza Virologica

Gruppo di lavoro NIC-ISS:

  • Simona Puzelli (Responsabile)

  • Marzia Facchini

  • Giuseppina Di Mario

  • Sara Piacentini

  • Angela Di Martino

  • Laura Calzoletti

  • Concetta Fabiani

Dip. Malattie Infettive (DMI)-ISS:

  • Emanuela Giombini

  • Paola Stefanelli

  • Anna Teresa Palamara

CCM – Ministero della Salute:

  • Anna Caraglia

Inoltre si ringraziano tutti i Referenti Regionali e i Medici Sentinella che hanno contribuito a livello regionale alla raccolta dei campioni clinici.

Citazione del bollettino

Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità. Sorveglianza dei virus respiratori in Italia: RespiVirNet. Settimana 2025-44, (dal 27 ottobre al 02 novembre)